This entry was posted on ottobre 5, 2008 at 4:23 pm and is filed under Vicenza 5 Ottobre. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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complimenti state dando una grande lezione di democrazia all’italia intera, speriamo che sia solo l’inizio di una rinnovata coscienza civile, no dal molin si al referendum, un saluto da san giorgio a cremano (na)
Bello… Bravi… Grandissimo… era ora che una città dica NO al potere sovrano di ROMA che decide sopra le nostre teste senza prima colsultare i cittadini che ci vivono. Di nuovo BRavissinmi… NON SVENDIAMO le nostre terre allo STRANIERO… Continuate così…
ma perchè siete solo voi i democratici? perché tutta vicenza viene rappresentata da una minoranza ? perchè comunque voi siete una minoranza! i 50.000 cittadini di vicenza che NON SONO ANDATI A VOTARE chi sono? CITTADINI DI SERIE B IL CUI PARERE NON CONTA NIENTE PERCHè NON è STATO ESPRESSO ATTRAVERSO UNA FORMA che non ha alcun valore giuridico ? Vi faccio i complimenti per il lavoro fatto ma mi rifiuto di farmi annoverare tra voi : anch’io esisto e non sono andata a votare per scelta democratica quanto la vostra e non certo per pigrizia o indifferenza. Signor sindaca , sei anche il mio sindaco e non solo dei no dal molin! tieni conto anche della mia scelta che ha rispettato una legittima sentenza di un organo costituzionale alla faccia di chi dice di difendere tanto la costituzione .
date e diamo una lezione a tutti i politici, impresari, menefreghisti abituati a fare i loro comodi sulla pelle degli altri.
La terra che abbiamo non ci è stata data in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli.
oggi a vicenza non si tratta solo di un si o di un no, ma d fare presente a chi ci governa, che la parola spetta ai cittadini, non si possono arrogare il diritto di decidere in pochi a nome di tutti…DEMOCRAZIA
bravi, coraggiosi NO DAL MOLIN siamo testimoni di un grande evento
Viva la Vicenza che lotta PER LA LIBERTA E VIVA LA COSTITUZIONE e viva la democrazia che è costata sangue e adesso e stata cancellata da Ceccano Fr,SEMBRA CHE SIAMO LONTANI MA vi siamo vicini anche se i media non lo fanno vedere sono rimasto per la partecipazione delle donne e di tutti rappresentate quella parte di italiani che non abbassano il collo, saluti.
il falso referendum è finalmente finito: a Vicenza non interessa per niente che venga costruita o meno la base Americana. Vi siete finalmente contati e siete una minoranza, non irrilevante certo, ma una minoranza.
Adesso basta … grazie per il vostro gesto di democrazia … ma lasciateci in pace e lasciate in pace questa città che è stanca di tutte queste voci che si è tutti contrari alla base.
Adesso spero che le vostre pentole e i vostri cortei finiscano … e non lo spero solo io ma tutti i cittadini di Vicenza che hanno deciso di non andare a “votare” per dimostrare così il loro “voto”.
Luigi
Finalmente un esempio di Vera Democrazia a Vicenza!
Grazie a tutti quelli che hanno votato e a tutti gli organizzatori e scrutatori. Non c’è consiglio di stato che tenga quando i cittadini hanno voglia di partecipare alle scelte sul futuro della propria città. Questa è la cosa più democratica, poter esprimere il proprio pensiero.
Non si può imbavagliare la gente per paura delle loro idee. Complimenti a tutti.
La democrazia si esprime e le volontà si formano attraverso le espressioni di voto, non attraverso i silenzi. Quindi, cari Maria e Luigi, che avete lasciato il Vostro post, se siete così convinti che maggioranza siano i 50.000 vicentini che non hanno votato (che sono sì maggioranza numerica, ma certo non maggioranza di orientamento favorevole o contrario), fate una cosa semplice: portate ad un referendum, di segno contrario, quelle 50 mila persone. Solo allora la vostra affermazione avrà fondamento e valore !!
Ma sino a che questo non succede, si può solo prendere atto che la popolazione di Vicenza sta affermando che NON vuole la base.
L’espressione numerica del 95% non si può nemmeno cominciare a discutere.
Temo per Lei, signor Luigi, che i cortei non siano finiti per nulla, visto lo straordinario risultato di oggi….Complimenti a Vicenza !!
Ciao, faccio parte del Partito Democratico, anche se non sono di Vicenza. Quando l’opinione pubblica si esprime liberamente é sempre un fattore di democrazia, ma mi spiance dirlo, il dato più ecclatante é che neanche il 30% dei vicentini é per il no Dal Molin. Se guardo questi dati e penso che il Governo Prodi é caduto anche per la politica estera qualche giorno dopo la manifestazione di Vicenza, mi viene una grande rabbia!!!!!
Non credo che sia stata la dcisione del Consiglio di Stato ad influire, adesso il centrodestra potrà dire che tanto la base si fa lo stesso, perché il referendum essendo stato annullato dal Consiglio di Stato non ha alcun valore legale e in più può dire che solo il 28% dei vicentini é contrario alla base, questo hanno detto i dati. BEL PASTICCIO!!!!
ottobre 5, 2008 alle 4:40 pm
complimenti state dando una grande lezione di democrazia all’italia intera, speriamo che sia solo l’inizio di una rinnovata coscienza civile, no dal molin si al referendum, un saluto da san giorgio a cremano (na)
ottobre 5, 2008 alle 7:07 pm
Bello… Bravi… Grandissimo… era ora che una città dica NO al potere sovrano di ROMA che decide sopra le nostre teste senza prima colsultare i cittadini che ci vivono. Di nuovo BRavissinmi… NON SVENDIAMO le nostre terre allo STRANIERO… Continuate così…
ottobre 5, 2008 alle 7:15 pm
ma perchè siete solo voi i democratici? perché tutta vicenza viene rappresentata da una minoranza ? perchè comunque voi siete una minoranza! i 50.000 cittadini di vicenza che NON SONO ANDATI A VOTARE chi sono? CITTADINI DI SERIE B IL CUI PARERE NON CONTA NIENTE PERCHè NON è STATO ESPRESSO ATTRAVERSO UNA FORMA che non ha alcun valore giuridico ? Vi faccio i complimenti per il lavoro fatto ma mi rifiuto di farmi annoverare tra voi : anch’io esisto e non sono andata a votare per scelta democratica quanto la vostra e non certo per pigrizia o indifferenza. Signor sindaca , sei anche il mio sindaco e non solo dei no dal molin! tieni conto anche della mia scelta che ha rispettato una legittima sentenza di un organo costituzionale alla faccia di chi dice di difendere tanto la costituzione .
ottobre 5, 2008 alle 7:36 pm
date e diamo una lezione a tutti i politici, impresari, menefreghisti abituati a fare i loro comodi sulla pelle degli altri.
La terra che abbiamo non ci è stata data in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli.
ottobre 5, 2008 alle 8:13 pm
oggi a vicenza non si tratta solo di un si o di un no, ma d fare presente a chi ci governa, che la parola spetta ai cittadini, non si possono arrogare il diritto di decidere in pochi a nome di tutti…DEMOCRAZIA
bravi, coraggiosi NO DAL MOLIN siamo testimoni di un grande evento
ottobre 5, 2008 alle 8:43 pm
solo complimenti perchè c’è ancora chi crede nella democrazia.
Matteo
ottobre 5, 2008 alle 8:43 pm
Viva la Vicenza che lotta PER LA LIBERTA E VIVA LA COSTITUZIONE e viva la democrazia che è costata sangue e adesso e stata cancellata da Ceccano Fr,SEMBRA CHE SIAMO LONTANI MA vi siamo vicini anche se i media non lo fanno vedere sono rimasto per la partecipazione delle donne e di tutti rappresentate quella parte di italiani che non abbassano il collo, saluti.
ottobre 5, 2008 alle 10:04 pm
“Non puoi vendere la terra
sulla quale la gente cammina
non puoi credere di avere
qualcosa che non ti appartiene”
Luca Bassanese – Confini
ottobre 5, 2008 alle 11:08 pm
il falso referendum è finalmente finito: a Vicenza non interessa per niente che venga costruita o meno la base Americana. Vi siete finalmente contati e siete una minoranza, non irrilevante certo, ma una minoranza.
Adesso basta … grazie per il vostro gesto di democrazia … ma lasciateci in pace e lasciate in pace questa città che è stanca di tutte queste voci che si è tutti contrari alla base.
Adesso spero che le vostre pentole e i vostri cortei finiscano … e non lo spero solo io ma tutti i cittadini di Vicenza che hanno deciso di non andare a “votare” per dimostrare così il loro “voto”.
Luigi
ottobre 5, 2008 alle 11:20 pm
Finalmente un esempio di Vera Democrazia a Vicenza!
Grazie a tutti quelli che hanno votato e a tutti gli organizzatori e scrutatori. Non c’è consiglio di stato che tenga quando i cittadini hanno voglia di partecipare alle scelte sul futuro della propria città. Questa è la cosa più democratica, poter esprimere il proprio pensiero.
Non si può imbavagliare la gente per paura delle loro idee. Complimenti a tutti.
ottobre 5, 2008 alle 11:48 pm
VIVA LA DEMOCRAZIA!!!
ottobre 5, 2008 alle 11:59 pm
La democrazia si esprime e le volontà si formano attraverso le espressioni di voto, non attraverso i silenzi. Quindi, cari Maria e Luigi, che avete lasciato il Vostro post, se siete così convinti che maggioranza siano i 50.000 vicentini che non hanno votato (che sono sì maggioranza numerica, ma certo non maggioranza di orientamento favorevole o contrario), fate una cosa semplice: portate ad un referendum, di segno contrario, quelle 50 mila persone. Solo allora la vostra affermazione avrà fondamento e valore !!
Ma sino a che questo non succede, si può solo prendere atto che la popolazione di Vicenza sta affermando che NON vuole la base.
L’espressione numerica del 95% non si può nemmeno cominciare a discutere.
Temo per Lei, signor Luigi, che i cortei non siano finiti per nulla, visto lo straordinario risultato di oggi….Complimenti a Vicenza !!
ottobre 6, 2008 alle 12:01 am
Siete stati grandi!!!! un esempio da seguire per noi messinesi che ci stiamo battendo contro il ponte. Complimenti!!! Resistete!!!
Gianluca
ottobre 6, 2008 alle 12:10 am
Sempre con voi!
ottobre 6, 2008 alle 7:12 am
Ciao, faccio parte del Partito Democratico, anche se non sono di Vicenza. Quando l’opinione pubblica si esprime liberamente é sempre un fattore di democrazia, ma mi spiance dirlo, il dato più ecclatante é che neanche il 30% dei vicentini é per il no Dal Molin. Se guardo questi dati e penso che il Governo Prodi é caduto anche per la politica estera qualche giorno dopo la manifestazione di Vicenza, mi viene una grande rabbia!!!!!
Non credo che sia stata la dcisione del Consiglio di Stato ad influire, adesso il centrodestra potrà dire che tanto la base si fa lo stesso, perché il referendum essendo stato annullato dal Consiglio di Stato non ha alcun valore legale e in più può dire che solo il 28% dei vicentini é contrario alla base, questo hanno detto i dati. BEL PASTICCIO!!!!